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Quando i gatti non vanno d’accordo

Hai fatto tutto con le migliori intenzioni e speravi che la compagnia di un nuovo felino fosse apprezzata dal gatto residente, ma qualcosa è andato storto.

Cosa sta succedendo?

Per valutare adeguatamente queste dinamiche è necessario essere consapevoli della natura etologica della specie gatto, animale solista ma anche sociale, con chi e quando vuole!

Considerando la sua forte motivazione territoriale, qualsiasi modificazione al gruppo sociale è inizialmente percepita come una minaccia, specialmente quando il territorio e le risorse a disposizione sono limitate e confinate (vita in appartamento).

La convivenza pacifica tra due o più gatti quindi non dipende soltanto da affinità caratteriali. Altri elementi svolgono un ruolo chiave:

  • Modalità di introduzione del nuovo gatto;
  • Spazio a disposizione e disponibilità per i gatti di ritagliarsi angoli di privacy ed isolamento;
  • Numero e distribuzione delle risorse;
  • Gestione delle attività proposte e opportunità espressive offerte dal contesto abitativo;
  • Competenza nella comunicazione dei gatti coinvolti.

In parole semplici: se il territorio è ampio, ricco di risorse ben distribuite e consente ai gatti di svolgere le loro funzioni da solisti senza incontrare continuamente altri individui e senza dover competere su cibo, acqua, lettiera, punti di riposo, è più probabile che il gatto residente accetti di buon grado un nuovo inquilino.

Al contrario, se le dimensioni del territorio sono limitate e le risorse sono poche e troppo ravvicinate, si creeranno incontri forzati e competizioni che – a lungo andare – potranno compromettere una convivenza pacifica.

Potrebbe esserci anche della competizione per gli umani di riferimento, scaturita da una gestione non ottimale delle attività proposte.

Inoltre, se la conoscenza è stata immediata senza approccio graduale, è possibile che si siano generate in principio delle marcature emozionali negative che tuttora rendono la coabitazione più complessa.

In altri casi la minaccia arriva dall’esterno: gatti o cani che bazzicano e marcano il territorio possono rendere i gatti insicuri e frustrati e portarli ad accrescere la territorialità anche nei confronti degli altri animali conviventi.

Oppure si sono verificati altri fattori scatenanti che, con la nostra percezione umana, non siamo stati in grado di cogliere.

A meno che non ci si trovi in situazioni di gravi aggressività e conflitti consolidati da troppo tempo, tendenzialmente è possibile migliorare o addirittura risolvere tali dinamiche, dopo aver approfondito le cause in consulenza.

Per gestire relazioni conflittuali fra due o più gatti, solitamente consiglio i seguenti percorsi, a seconda della gravità della situazione di partenza.

Se invece stai valutando l’introduzione di un nuovo gatto in famiglia, possiamo procedere con una Consulenza Breve PRE ADOZIONE o con un pacchetto più completo (Percorso mensile) che vi consentirà di essere affiancati durante tutte le fasi dell’inserimento del nuovo gatto.

Compila il mio form di richiesta.
Dopo averlo analizzato ti contatterò per suggerire l’opzione più adatta alla vostra situazione, ed eventualmente fissare un appuntamento.

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